Vuelta a España 2026, Léo Bisiaux spiega la strategia della Decathlon CMA CGM: “La maglia rossa non è il nostro obiettivo”

La condotta di gara della Decathlon CMA CGM fa discutere dopo la quarta tappa della Vuelta a España 2026. Durante il tappone di Andorra, costellato di salute lunghe e impegnative, la formazione capitanata da Felix Gall ha deciso di imporre un ritmo elevato per la prima metà della frazione, creando diverse difficoltà in gruppo e di fatto spianando la strada per l’attacco solitario di Tadej Pogačar, che ha lasciato la concorrenza a 50 km dall’arrivo per tagliare il traguardo da solo con 2’39” di vantaggio sul secondo classificato. L’austriaco, che inizialmente ha cercato di tenerne il ritmo, ha poi dovuto attendere gli inseguitori, chiudendo la giornata in terza posizione. La strategia della squadra francese, di fatto, ha quindi spianato la strada per il nuovo assolo dello sloveno, in un certo senso agevolandolo nell’ipotecare anche questo Grand Tour.

Intervistato ai nostri microfoni a fine tappa, Léo Bisiaux, giovane corridore della Decathlon CMA CGM, ha spiegato il motivo della condotta di gara del suo team: “Volevamo davvero rendere la corsa dura per permettere a Felix di fare la differenza e creare del distacco. Poi non so bene cosa sia successo davanti nel finale, ma penso che Felix sia in buona condizione. Domani con il vento sarà un’altra giornata molto importante. Per me personalmente è andata abbastanza bene, come ho detto fin dall’inizio il mio obiettivo principale è aiutare Felix. Penso che oggi abbia fatto un’ottima prestazione: è arrivato con i migliori, chiudendo terzo. Va bene così, vedremo domani e nei prossimi giorni”.

Il francese ha poi proseguito: “Sapevamo che gli sforzi brevi e intensi non sono il terreno preferito di Felix, quindi aspettavamo con pazienza le montagne più dure, dove potrà far vedere il suo valore. Ma credo che già oggi abbia dimostrato di essere davvero solido. Oggi l’obiettivo non era mettere in difficoltà Pogacar, ma semplicemente fare la nostra corsa. Ha vinto con un bel vantaggio, ma la maglia rossa non è il nostro obiettivo. Noi puntiamo al podio e i distacchi tra i contender per il podio sono molto ridotti“. Insomma, ancora prima della quarta tappa era già chiaro a tutti, avversari compresi, che si corre soltanto per il secondo posto in classifica generale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!